Kalevala - Cinema

Film: Riti nuziali nelle lande del canto della Carelia

Proiezione del raro film muto Riti nuziali nelle terre del canto della Carelia
con musiche del compositore Armas Launis (1921).

Cividale del Friuli (Udine)
Venerdì 27 maggio 2011
ore 21:00

Salone degli stucchi della Società Operaja di Mutuo Soccorso ed Istruzione
Foro Giulio Cesare n.14


Il Film

Riti nuziali nelle lande del canto della Carelia (Häidenvietto Karjalan runomailla – A wedding in the Karelian Songlands) è un raro film muto degli 1921. Non si tratta solo del primo film a tema etnologico finlandese: è anche il primo prodotto con una colonna sonora che al tempo era eseguita dal vivo e accompagnava l’intero film.

Il film, prodotto dalla Società del Kalevala (Kalevalaseura), racconta le fasi dei rituali matrimoniali del villaggio Suojärvi in Karelia, sulle sponde del lago Ladoga, il maggiore specchio d’acqua dolce d’Europa, oggi in territorio russo. Gli "attori" del film erano tutti abitanti dei villaggi locali e filmare in un villaggio completamente privo di elettricità fu una vera impresa. Queste terre erano chiamate “lande del canto” poiché erano i luoghi dove l’etnografo-poeta Elias Lönnrot trascrisse i canti epici intonati dai bardi popolari finnici. Li utilizzò per scrivere il Kalevala (1835 e 1849), il poema nazionale finlandese tradotto in italiano in metrica da Paolo Emilio Pavolini.


La musica di Armas Launis (1884-1959)

La musica di Armas Launis accompagna il filmato dall’inizio alla fine. L’autore è uno dei più celebri compositori di opere finlandesi, anche se in vita il successo fu caratterizzato da alti e bassi. Launis fu una figura culturale singolare: fu compositore, librettista, scrittore, pedagogo, traduttore, giornalista. Fu sempre appassionato della cultura e della sapienza popolare. Era un viaggiatore instancabile e pubblicò anche due libri sulle sue esperienze di viaggio. Si interessò alla musica etnica baltofinnica e del Maghreb. Scrisse una tesi di dottorato sui canti matrimoniali dell'Estonia. Nel frattempo studiò anche musica ed ebbe un celebre insegnante di composizione: Jean Sibelius. Continuò gli studi musicali a Berlino, dove si specializzò in composizione e direzione d'orchestra. Launis fu assai produttivo: scrisse una gran quantità di opere, settanta composizioni per coro e altrettante per voci soliste, una ventina di musica da camera e sette per film o rappresentazioni teatrali. Launis scrisse anche un'opera ispirata al poema epico Kalevala: Kullervo (1917). In tutta la sua produzione musicale è evidente la passione romantica per la musica folclorica.
La musica per il film non illustra, nè segue l'andamento degli eventi, ma vuole creare determinate atmosfere emotive intorno a ciò che accade. Fu composta per un'orchestra da camera di sette elementi. Parti dello spartito contengono musiche originali, scritte apposta per il film, mentre altre parti sono dei riarrangiamenti di alcune arie delle sue opere precedenti.


Il contenuto del film: i matrimoni fra fede e magia popolare

Al tempo del film le credenze tradizionali, fuse con la religione ortodossa, erano ancora vive nel villaggio. A Suojärvi sono stati raccolti migliaia di versi di canti epici e magici, nonché lamenti funebri e matrimoniali.

Il film ricostruisce le varie fasi dei matrimoni careliani, dove riti magici ancestrali erano saldamente uniti a una sincera fede cristiana ortodossa. Il rituale matrimoniale rappresentava l'unione di due grandi famiglie, due clan. Durante i riti, che duravano molti giorni, bisognava anche proteggere la nuova coppia dal malocchio e dalle energie negative sprigionate dagli invidiosi. Il rito era diviso in tre parti: la preparazione e l'addio alla famiglia della futura sposa, il viaggio alla casa dello sposo e l'arrivo e l'accettazione della coppia nella grande casa di famiglia dello sposo. Il rito era anche una sorta di "opera" popolare: le donne e il portavoce potevano intonare una sessantina di canti, lamenti e pianti rituali. Se i canti fossero stati eseguiti di fila, si sarebbe trattato di un totale di dieci ore complessive.


Per ulteriori informazioni sulla proiezione:

Associazione Musicale Sergio Gaggia
Andrea Rucli, tel. , 349 3245971
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Università di Helsinki
Vesa Matteo Piludu
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Kalevala - Convegno

Convegno

Kalevala: l’epica, la poesia orale, l’arte, la musica finlandese e careliana
Kalevala: Finnish and Karelian Epic, Folk poetry, Art and Music

Ingresso libero e gratuito

Bottenicco di Moimacco (Udine)
Sabato 28 maggio e domenica 29 maggio 2011

Villa de Claricini Dornpacher
Via Boiani 4

 

Sabato 28 e domenica 29 maggio 2011 la prestigiosa Villa Claricini Dornpacher a Bottenigo di Moimacco (Udine) ospita il congresso Kalevala: l’epica, la poesia orale, l’arte, la musica finlandese e careliana.
Il convegno è aperto a tutti gli interessati ai miti e alle saghe nordiche, alla musica, letteratura, poesia e arte. La partecipazione è libera e gratuita.


Il Kalevala: un'epica di incantesimi

Il Kalevala è il poema nazionale epico finlandese, opera magna dell'etnografo e poeta Elias Lönnrot, che nel XIX° secolo unì, sintetizzò e modificò migliaia di versi trascritti ascoltando canti intonati dai bardi popolari finnici. Il poema riscosse un successo internazionale sorprendente: nel 1845, il celebre Jacob Grimm elogiò il Kalevala con queste parole: “Qui abbiamo, ora più che mai, un puro epos nella sua forma più semplice e commovente, si tratta del ritrovamento di un tesoro senza precedenti.”

Il poema fu splendidamente tradotto in metrica in italiano sia da Paolo Emilio Pavolini che da Igino Coggi all’inizio del XXo secolo. Già nel 1891, Domenico Comparetti, grande studioso di letterature comparate, viaggiò in Finlandia per scrivere uno dei suoi migliori saggi: Il Kalevala o la poesia tradizionale dei finni.

Cosa rende il Kalevala tanto affascinante? Probabilmente il fatto che i suoi eroi più che spadaccini e guerrieri sono maghi e cantori in grado di governare le forze della natura con incantesimi e melodie. Non ha caso i protagonisti sono tutti possenti maghi e sciamani. Väinämöinen, il bardo sempiterno, è un anziano Orfeo nordico in grado di incantare con sua musica uomini, animali, ninfe ed ondine.

Il Kalevala colpisce anche per l’universalità dei suoi temi. Molte saghe riguardano il sampo, un oggetto misterioso in grado di procurare prosperità e ricchezza al popolo che lo possiede. Gli eroi si batteranno con Louhi, la temibile Signora del Nord, per la conquista del sampo e, dopo una furiosa battaglia magica, l'oggetto finirà per infrangersi nel mare, garantendo fertilità alla terra di Kalevala. Il canto epico aveva un’evidente funzione rituale e veniva intonato all’arrivo della primavera per favorire la futura crescita del grano.

Alcuni temi del Kalevala ricordano le epopee vichinghe, in particolare i canti relativi alle avventure sul mare, altri invece sono più simili a quelli sciamanici della siberia: i canti di magia dove gli eroi si trasformano in animali. La ricerca del sampo ricorda quella del graal delle tradizioni celtiche e del ciclo arturiano.

Louhi, l’ambigua strega del Nord che invia gelo e malattie, ma offre anche agli eroi la mano della bellissima figlia, è un personaggio particolarmente intrigante. Assomiglia a certi personaggi femminili del folclore vichingo, slavo, alpino e friulano: anche le agane e le krivapete a volte sono descritte come pericolose e dannose, a volte come belle e sante. Persino la bora, il celebre vento carsico che muta spesso direzione, secondo la tradizione è una vecchissima strega: la Bora.

Il Kalevala ha ispirato moltissimi artisti finlandesi, come il celebre compositore Jean Sibelius e il pittore Aksel Gallén-Kallela, le cui opere sono state esposte anche nella recente mostra Munch e lo spirito del Nord. Scandinavia nel Secondo ottocento, esposta a Villa Manin a Passariano. Persino il britannico Tolkien, scrivendo Il Signore degli Anelli, si ispirò a Väinämöinen per creare il mago Gandalf e al finlandese per inventare la lingua elfica.

Nel Museo saranno in esposizione dei dépliant informativi sul Kalevala e delle copie del Kalevala in italiano, che è possibile leggere in sede.

È possibile leggere l'intero testo del Kalevala nella splendida traduzione metrica italiana di Paolo Emilio Pavolini sul sito:
http://bifrost.it/Antologia/Kalevala.html


Il convegno: Il Kalevala: l'epica, il rito, la musica e arte

Durante il convegno undici professori, ricercatori e artisti di università finlandesi terranno interventi che illumineranno gli aspetti mitici e rituali dei poemi del Kalevala, evidenziando le differenze fra il Kalevala come testo letterario e i canti epici, lirici e magici su cui era basato. Per la giornata di sabato si segnalano gli interventi della professoressa Lotte Tarkka, una delle massime esperte di epica baltofinnica e del professor Juha Pentikäinen, già conosciuto dal pubblico friulano grazie alla sua mostra Miti, Sciamani, Orsi e animali sacri del grande nord, ospitata al Museo Archeologico di Cividale del Friuli. Il ricercatore statunitense Frog tratterà dell'eroe Lemminkäinen, ucciso da uno stregone nell'aldilà e resuscitato grazie ai poteri magici della madre. Nel pomeriggio Senni Timonen e Jouni Hyvönen introdurranno l'affascinante tema dell'intreccio fra religione cristiana e tradizioni magiche. Eila Stepanova racconterà del misterioso Suuri Synty, la Grande Origine, un potere e un essere fantastico che appare sia nell'epica che nei lamenti e pianti rituali.
La mattina di domenica sarà dedicata alla musica, all’arte e la letteratura. Il professor Seppo Knuuttila, presidente della Società del Kalevala, spiegherà come il poema continui a ispirare artisti nel XXIo secolo. Risto Pukkinen tratterà di Runola, un poema che Gottlund scrisse in manifesta competizione e opposizione al capolavoro di Lönnrot. La cantante Karoliina Kantelinen terrà un intervento con musica dal vivo, intonando i canti tradizionali accompagnata dalla kantele, l’arpa-liuto dell’eroe Väinämöinen.
La sezione del pomeriggio esplorerà le sorprendenti relazioni fra il Kalevala e la cultura italiana. L’italofinlandese Vesa Matteo Piludu tratterà delle teorie di Comparetti sulla natura sciamanica dei Kalevala. Tanja Eloranta, attrice e coreografa, illustrerà come sia stato possibile unire il Kalevala e la Commedia dell’Arte italiana in uno spettacolo teatrale davvero originale: il Kalevala dell’Arte. Stefano Morandini dell'Università di Udine confronterà le tradizioni friulane con quelle nordiche: l’interpretazione sciamanica di Carlo Ginzburg sui benandanti è ancora valida?


Programma del Convegno

Tutti gli interventi sono in lingua inglese, con traduzioni simultanee in italiano.

Sabato 28 Maggio 2011

10:00-10:30
Saluto di Andrea Rucli, presidente dell'Associazione Musicale Sergio Gaggia
e di Antonio Picotti, presidente della Fondazione Claricini Dornpacher

10:30-10:45
Introduzione alla conferenza del Prof. Seppo Knuuttila,
Presidente della Società del Kalevala (Kalevalaseura)

Sezione I: L'epica e i rituali

10:45-11:30
Lotte Tarkka
Professoressa di Studi Folclorici (Università di Helsinki):
Il sampo: un misterioso oggetto magico fra mito e immaginario.
The Sampo: A Mysterious Magical Object between Myth and Imagination.


11:30-12:15
Juha Pentikäinen
Professore di Etnografia Nordica (Institute for Northern Culture
- Lapin korkeakoulunkonserni LUC Kultuuri):
Le tradizioni dell'orso nella poesia folclorica e nel Vecchio e Nuovo Kalevala.
Bear Lore in folk poetry and in the Old and New Kalevala.


12:15-13:00
Mr. Frog,
Ricercatore Post-Doc (Università di Helsinki) University of Helsinki:
La morte di Lemminkäinen nei labirinti della storia.
Lemminkäinen’s Death in the Labyrinth of History


Pausa pranzo:
13:00-14:30

Sezione II: Magia, Religione e Cristianesimo

14:30-15:15
Senni Timonen
Ricercatrice specializzata (Società della Letteratura Finlandese):
La Vergine Maria nei canti foclorici e nel Kalevala.
Virgin Mary in Karelian folk poetry and in the Kalevala


15:15-16:00
Eila Stepanova
Ricercatrice e dottoranda (Università di Helsinki):
Suuri Synty (La Grande Origine) nei canti kalevalaici e nei lamenti rituali
Great Synty in Kalevalaic and Lament Poetry


16:00-16:45
Jouni Hyvönen
Ricercatore e dottorando (Università di Helsinki):
Gli statagemmi poetici utilizzati da Elias Lönnrot per inserire canti magici nel Kalevala.
Elias Lönnrot's Editorial Strategies in the Kalevala Charm Episodes


Domenica 29 Maggio 2011

Sezione III: Miti, Musica, Letteratura e Arti

10:00-10:30
Presentazione delle sezioni della giornata della Prof. Lotte Tarkka

10:30-11:15
Seppo Knuuttila
Professore di Ricerche sulla Tradizione (Università della Finlandia Orientale):
Visioni aggiornate del Kalevala: i miti nell'arte contemporanea
Visualizing the Kalevala Myths Today: the legends in Contemporary Visual Arts


11:15-12:00
Risto Pulkkinen,
Professore Aggiunto di Religioni Comparate (University of Helsinki):
Runola di Gottlund: un altro poema epico finnico?
Gottlund's Runola: Another Finnish Epic?


12:00-13:00
Karoliina Kantelinen
Musicista e cantante folk, docente a contratto e dottoranda
(Università di Helsinki, Accademia di Musica di Sibelius):
Gli stili canori kalevaliani e careliani nel passato e nel presente.
Kalevalaic and Karelian Rune Singing Tradition in the past and present
Intervento con musica dal vivo.


Pausa pranzo:
13:00-14:30

Sezione IV: Il Kalevala, l'Italia e il Friuli

14:30-15:15
Vesa Matteo Piludu
Docente a Contratto in Religioni Comparate e Musicologia,
dottorando e traduttore specializzato in letteratura folclorica e scientifica finlandese:
Gli studi di Domenico Comparetti sul Kalevala:
dalla questione omerica alla teoria sull'epica sciamanica sulle "battaglie di canti".
Comparetti's Studies on Kalevala: from the Homeric Question
to the Theories about the Sciamanistic "Epic of Charms"


15:15-16:00
Tanja Eloranta
Attrice e coreografa e docente a contratto
(Teatro Metamorfoosi, Accademia di Teatro di Helsinki,
Centro educativo per adulti di Helsinki):
Il Kalevala dell'Arte: un Carnevale Sciamanico a Teatro
che unisce le tradizioni Finlandesi e Italiane.
Kalevala dell’Arte: A Shamanistic Carnival in Theatre
that Joins together Finnish and Italian Traditions


15:15-16:00
Stefano Morandini, Assegnista di ricerca
(Università di Udine): Combattere in estasi: dalle carte dell'inquisizione all'orizzonte contemporaneo.
Fighting in Trance: From the Documents of the Holy Inquisition to Contemporary Scolarship.


Eventi connessi al convegno

Venerdì 27 maggio ore 17:30
Inaugurazione della mostra sul Kalevala

in collaborazione con l'Ambasciata di Finlandia in Roma
Museo Archeologico Nazionale
Cividale del Friuli
Palazzo dei Provveditori Veneti - Piazza Duomo, 1

Ulteriori Informazioni: Kalevala - Mostra

Venerdì 27 maggio
Il film Riti nuziali nelle terre del canto della Carelia

Proiezione del raro film muto Riti nuziali nelle terre del canto della Carelia con musiche del compositore Armas Launis (1921).
Cividale del Friuli (Udine),
Salone degli stucchi della Società Operaja di Mutuo Soccorso ed Istruzione ore 21:00
Foro Giulio Cesare n.14

Ulteriori Informazioni: Kalevala - Cinema

Sabato 28 maggio
Cena finlandese (su prenotazione)

Per informazioni:
http://www.sergiogaggia.com
Andrea Rucli, tel. 349 3245971

Domenica 29 maggio
Concerto di musica folclorica careliana
“Mi portava strofe il vento, me ne dava il mar con l'onde...”
Karoliina Kantelinen, Accademia di Sibelius

Voce e kantele
Canti careliani tradizionali e contemporanei
ingresso libero
San Giovanni d'Antro, Pulfero (Udine)
ore 19.00
Venerdì 27 maggio ore 18

Ulteriori Informazioni: Kalevala - Concerto


Le istituzioni e associazioni coivolte

Gli eventi sono organizzati da: l’ Associazione Musicale Sergio Gaggia con il supporto della Regione Autonoma Friuli -Venezia Giulia, la Società del Kalevala (Kalevalaseura) come parte delle celebrazioni del suo centenario. Hanno contribuito la Fondazione Claricini Dornpacher e la Fondazione CRUP. Hanno collaborato: Associazione vicino – lontano, Università di Helsinki e della Finlandia orientale, Lapin korkeakoulunkonserni LUC Kultuuri, Accademia di Sibelius, Associazione Grotte d'Antro, Circolo Morandini. Sono patrocinati dall’Ambasciata di Finlandia in Italia e dal Comune di Cividale del Friuli.


Per ulteriori informazioni sulla conferenza:

Associazione Musicale Sergio Gaggia
Andrea Rucli, tel. , 349 3245971
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Università di Helsinki

Vesa Matteo Piludu
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Villa de Claricini Dornpacher

Via Boiani, n. 4, Bottenicco di Moimacco (UD).
Tel. 0432 733234, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Kalevala - Concerto

Kalevala - Concerto

Domenica 29 maggio 2011
San Giovanni d'Antro, Pulfero (Udine)
ore 19.00


“Mi portava strofe il vento, me ne dava il mar con l'onde...”

Concerto di musica folclorica finlandese e careliana
Karoliina Kantelinen
Accademia di Sibelius

Voce e kantele
Canti careliani tradizionali e contemporanei
ingresso libero

http://www.cividale.com/dintorni/antro.asp
http://www.karoliinakantelinen.fi/

Attenzione:
in caso di maltempo il concerto
si svolgerà al borgo di San Giovanni d'Antro
nella chiesa o nella sala sociale.
Telefonare ad Andrea Rucli, tel. , 349 3245971.


Karoliina Kantelinen
Cantante (Voce, flauto e kantele a dieci corde)

Karoliina Kantelinen è una cantante dell’Accademia di Sibelius e un’etnomusicologa dell’Università di Helsinki (Finlandia). È specializzata nello studio e nell’interpretazione di diversi stili canori etnici. La sua tesi di dottorato all’Università riguarda la tradizione vocale degli joiku della Carelia, repubblica della Federazione russa con minoranze linguistiche baltofinniche. Tiene regolarmente corsi di etnomusicologia finlandese all’Università di Helsinki e di canto tradizionale al Conservatorio di Musica Pop e Jazz di Helsinki.
È anche autrice di nuovi canti di musica folk contemporanea basati su una reinterpretazione moderna delle ancestrali tradizioni vocali baltofinniche e finnougriche. Dotata di un registro vocale assai ampio, Karoliina è in grado di interpretare stili tradizionali che richiedono forte emotività e sensibilità, come gli joiku kareliani e i pianti o i lamenti rituali, che una volta erano cantati dalle donne in occasione di funerali e matrimoni della tradizione popolare ortodossa careliana.
Si accompagna con la kantele, l’arpa-liuto a dieci corde della tradizione baltofinnica. La leggenda racconta che fu Väinämöinen stesso, il “bardo sempiterno” del poema epico finlandese Kalevala, a inventare questo strumento dai poteri ipnotici e magici. Il Kalevala fu magnificamente tradotto in metrica da Paolo Emilio Pavolini.

Karoliina Kantelinen suona sia come solista che con diversi gruppi: Ketsurat, il duo Karoliina Kantelinen e Ilkka Heinonen, il Duo Kantelinen & Rounakari, The Swingin' Shoemakers. Fra il 2002 e il 2004 Karoliina ha fatto parte dei Värttinä, la band di musica etnica finlandese più celebre al mondo. In seguito ha cantato con alcune cantanti dei Värttinä nei gruppi Set'akat e Sari Kaasinen & Otawa.
Karoliina Kantelinen ha anche cantato per colonne sonore (spesso composte dal fratello Tuomas Kantelinen) di numerosi film finlandesi ed esteri: Rukajärven tie, The Year of the Wolf, Arn Tempelriddaren 1 & 2, Mongol, Earth Evocation, Yakuza’s Daughter e molti altri. Karoliina Kantelinen si è esibita come solista in Francia, Germania, Giappone, Canada e in molti altri paesi.

Ulteriori informazioni in inglese:
http://www.karoliinakantelinen.fi
Foto scaricabili dal sito:
http://www.karoliinakantelinen.fi/9
Brani musicali di Karoliina Kantelinen:
http://www.karoliinakantelinen.fi/3


Programma

1. Soittelemma Soutusalmen Suorimaista
Musica: Tradizionale (arr: Karoliina Kantelinen)
Testi: Tradizionali e Karoliina Kantelinen
Un vecchio joiku careliano che tratta delle cattive abitudini dei ragazzi non ancora sposati. Era cantato dalle madri mentre remavano sulla barca con le figlie.

2. Vet on (Joiku della vedova)
Musica: Tradizonale, arr: Karoliina Kantelinen
Testi: Tradizionali e Karoliina Kantelinen
Uno joiku-pettegolezzo careliano su un ragazzo che ha un legame abbastanza stretto con una certa vedova del villaggio.

3. Vedä VellamoVenettä
Musica: Tradizonale, arr: Karoliina Kantelinen
Testi: Tradizionali e Karoliina Kantelinen
Un canto magico per ottenere un buon pescato. Invocazione a Vellamo, la Signora delle acque.

4. Kaunis Katriina (Ballata della bella Katriina)
Musica e testi: Karoliina Kantelinen
La bella Katriina è in cerca di un fidanzato, ma non ne trova uno all’altezza. Un possente uomo del nord cerca di conquistare il cuore di Katriina e si avventura per un lungo viaggio per incontrarla. Putroppo il freddo mare ha la meglio sul cavaliere.

5. Kehto (Culla)
Musica e testi: Karoliina Kantelinen.
Una ninna nanna per un neonate morto. La madre invita il bimbo a tornare in vita sul suo grembo.

6. Dle Yaman
Lamento tradizionale armeno di Komidas Vardape, arr. Karoliina Kantelinen.
Lamento armeno su coloro che hanno perso i loro cari. Il canto racconta che un giorno si ritroveranno tutti sul monte Ararat.

7. Gatzi-Ma
Un canto su una ragazza che non vuole andare a nozze: tutti I ragazzi sono ubriaconi o brutti. Music & Lyrics: Karoliina Kantelinen.

8. Ruvetko myö juopukat joikumahe
Musica e testi: Trad. arr. Karoliina Kantelinen.
Testi: Trad. dalla Carelia del Mar Bianco.
Uno joiku che celebra la gioia di cantare joiku.

9. Läksin minä kesäyönä käymään (I went out on a summer night to wander)
Musica e testi: Trad. arr. Karoliina Kantelinen.
Testi: Trad. dalla Carelia del Mar Bianco.
Una fanciulla sta aspettando sulla spiaggia il ritorno del marito da un viaggio.

10. Karon Joiku (Karo’s Yoik)
Musica: Karoliina Kantelinen
Testi: Trad. e Karoliina Kantelinen.
Uno joiku su una ragazza incantata da un ragazzo. La coppia desidera ardentemente sposarsi.

11. Ellös huolta huomisesta (Niente afflizione per il futuro)
Musica: Trad. e Karoliina Kantelinen.
Testi: Karoliina Kantelinen.


Per ulteriori informazioni:

Associazione Musicale Sergio Gaggia
Andrea Rucli, tel. , 349 3245971
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Università di Helsinki
Vesa Matteo Piludu
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Kalevala - Mostra

Kalevala - Mostra

Il poema nazionale finlandese fra mito, magia, letteratura e arte
Dal 27 maggio al 30 giugno

in collaborazione con l'Ambasciata di Finlandia in Roma.


Venerdì 27 maggio ore 17:30
Inaugurazione della mostra

Museo Archeologico Nazionale
Cividale del Friuli
Palazzo dei Provveditori Veneti - Piazza Duomo, 1

http://www.cividale.com/citta/orari.asp

 

Inaugurano la Direttrice Serena Vitri e Andrea Rucli (Ass. Sergio Gaggia)
Presentano la mostra il presidente della Società del Kalevala prof. Seppo Knuuttila
(Università della Finlandia Orientale), Juha Pentikäinen (Università di Lapponia, Istituto per la Cultura Nordica) e Vesa Matteo Piludu (Università di Helsinki).
La cantante folk Karoliina Kantelinen (Accademia di Musica di Sibelius)
canterà alcuni canti tradizionali di benvenuto.


La mostra

La mostra è dedicata al Kalevala, il poema nazionale epico finlandese, opera magna dell'etnografo e poeta Elias Lönnrot, che nel XIXo secolo unì, sintetizzò e modificò migliaia di versi trascritti ascoltando canti intonati dai bardi popolari finnici. Il poema riscosse un successo internazionale sorprendente: nel 1845, il celebre Jacob Grimm elogiò il Kalevala con queste parole: “Qui abbiamo, ora più che mai, un puro epos nella sua forma più semplice e commovente, si tratta del ritrovamento di un tesoro senza precedenti.”

Il poema fu splendidamente tradotto in metrica in italiano sia da Paolo Emilio Pavolini che da Igino Coggi all’inizio del XXo secolo. Già nel 1891, Domenico Comparetti, grande studioso di letterature comparate, viaggiò in Finlandia per scrivere uno dei suoi migliori saggi: Il Kalevala o la poesia tradizionale dei Finni.

Cosa rende il Kalevala tanto affascinante? Probabilmente il fatto che i suoi eroi più che spadaccini e guerrieri sono maghi e cantori in grado di governare le forze della natura con incantesimi e melodie. Non ha caso i protagonisti sono tutti possenti maghi e sciamani. Väinämöinen, il bardo sempiterno, è un anziano Orfeo nordico in grado di incantare con sua musica uomini, animali, ninfe ed ondine.

Il Kalevala colpisce anche per l’universalità dei suoi temi. Molte saghe riguardano il sampo, un oggetto misterioso in grado di procurare prosperità e ricchezza al popolo che lo possiede. Gli eroi si batteranno con Louhi, la temibile Signora del Nord, per la conquista del sampo e, dopo una furiosa battaglia magica, l'oggetto finirà per infrangersi nel mare, garantendo fertilità alla terra di Kalevala. Il canto epico aveva un’evidente funzione rituale e veniva intonato all’arrivo della primavera per favorire la futura crescita del grano.

Alcuni temi del Kalevala ricordano le epopee vichinghe, in particolare i canti relativi alle avventure sul mare, altri invece sono più simili a quelli sciamanici della siberia: i canti di magia dove gli eroi si trasformano in animali. La ricerca del sampo ricorda quella del graal delle tradizioni celtiche e del ciclo arturiano.

Louhi, l’ambigua strega del Nord che invia gelo e malattie, ma offre anche agli eroi la mano della bellissima figlia, è un personaggio particolarmente intrigante. Assomiglia a certi personaggi femminili del folclore vichingo, slavo, alpino e friulano: anche le agane e le krivapete a volte sono descritte come pericolose e dannose, altre volte come belle e sante. Persino la bora, il celebre vento carsico che muta spesso direzione, secondo la tradizione è una vecchissima strega: la terribile Bora.

Il Kalevala ha ispirato moltissimi artisti finlandesi, come il celebre compositore Jean Sibelius e il pittore Aksel Gallén-Kallela, le cui opere sono state esposte anche nella recente mostra Munch e lo spirito del Nord. Scandinavia nel Secondo ottocento, esposta a Villa Manin a Passariano. Persino il britannico Tolkien, scrivendo Il Signore degli Anelli, si ispirò a Väinämöinen per creare il mago Gandalf e al finlandese per inventare la lingua elfica.

Nel Museo saranno in esposizione dei dépliant informativi sul Kalevala e delle copie del Kalevala in italiano, che è possibile leggere in sede.

È possibile leggere il Kalevala nella splendida traduzione metrica italiana di Paolo Emilio Pavolini sul sito:
http://bifrost.it/Antologia/Kalevala.html

Il Museo Archeologico di Cividale è celebre per la preziosissima collezione degli Aurei Longobardi, che i visitatori potranno avere l’occasione di conoscere e ammirare.

 


Alla mostra è connesso il convegno:

Kalevala: l’epica, la poesia orale, l’arte, la musica finlandese e careliana
Kalevala: Finnish and Karelian Epic, Folk poetry, Art and Music

Ulteriori Informazioni: Kalevala - Convegno