Ella Adaïewsky

Ella Adaiewsky

Ella Adaïewsky


Ella Adaïewsky

Operazione culturale di respiro europeo realizzata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia si è rivelata la scoperta dell’affascinante e poliedrica figura di Ella von Schultz Adaïewsky (San Pietroburgo 1846, Neuwied am Rhein 1926), compositrice, pianista ed etnomusicologa di San Pietroburgo che soggiornò pìù di venti estati, a cavallo tra XIX e XX secolo, nell’allora ridente e turistica cittadina di Tarcento.

Pur essendo la sua figura marginalmente nota nell’ambiente etnomusicologico per le sue ricerche sulla musica popolare nelle valli del Resia del Torre e del Natisone, nessuno ancora aveva fatto un recupero sistematico della sua opera di compositrice, né approfondito la sua figura nel contesto culturale friulano ed europeo: tale lavoro si sta rivelando più e più fecondo e di massimo interesse.

Così nel 2006 e 2007 a Tarcento e nel 2008 a Cividale si sono svolti tre importanti convegni su Ella Adaïewsky in collaborazione con vari enti, tra cui il comune di Tarcento, la fondazione CRUP, la comunità Montana, le SOMSI di Tarcento e Cividale.

La manifestazione, supervisionata dal grande musicologo Quirino Principe, autore di uno splendido intervento nel primo convegno, ha suscitato un grande interesse, con numerosissimi articoli nei quotidiani e vari interventi radiofonici, tra cui uno nel settembre 2009 per il terzo canale radiofonico RAI con uno spazio di 40 minuti dedicato dal Prof. Guido Zaccagnini all'interno della trasmissione RADIO 3 Suite, con intervista e messa in onda di alcune delle composizioni. Nel Novembre 2011 la nota rivista AMADEUS ha dato un grande spazio al lavoro di riscoperta con un lungo articolo.

Sempre nel settembre 2009 la nipote di Ella Adaïewsky , Elsa Geiger, figlia di Benno Geiger nipote prediletto, ha  regalato al Prof. Quirino Principe un corposo volume manoscritto – in francese –, verosimilmente una bozza per una pubblicazione specifica sui suoi viaggi in val Resia, la raccolta completa dei canti trascritti e soprattutto tutta la sua innovativa teoria dei rapporti tra il canto dell'Antica Grecia e la musica popolare della nostra regione. La pubblicazione sperata non si è mai concretizzata, ma noi siamo ora in possesso di questo documento importantissimo ed inedito che è stato già tradotto e sarà pubblicato dalla prestigiosa casa editrice LIM di Lucca.

Tra i risultati concreti che rimangono dopo questi primi cinque anni di lavoro, oltre ai convegni e alle 4 serate musicali con la sala di Villa Florit a Tarcento e la Villa de Claricini gremite, citiamo:

  • La pubblicazione da parte del Comune di Tarcento degli atti del primo congresso, con annesso un CD con le prime composizioni ritrovate
  • La registrazione delle stesse presso la sede regionale della radio RAI
  • La pubblicazione da parte della casa editrice musicale OKM di San Pietroburgo della composizione “Sonata Greca” per violino e pianoforte
  • La presentazione del progetto presso l’istituto di cultura Italiana a Stoccarda
  • Presentazione di musica e figura della compositrice in Polonia, su invito del Festival "Musica Obliata" di Cracovia, in collaborazione con Istituto Italiano di Cracovia
  • Il concerto tenuto presso la prestigiosa sede del Teatro degli Zar nel Palazzo d’Inverno dell’Hermitage di San Pietroburgo, in cui per la prima volta in tempi moderni, il pianista Andrea Rucli e il violinista russo Victor Kuleshov, hanno presentato, ospiti della storica Società dei Concerti dell’ex capitale russa e del consolato italiano, la “Sonata Greca”
  • Svariate riproposizioni in concerto della Sonata Greca, soprattutto con il clarinetto, che di fatto è ritornata a far parte del repertorio cameristico
  • Il battesimo di una nuova via di Tarcento e di una vasta area verde a Udine, che ora portano il nome della compositrice russa
  • Due interviste per il III canale radiofonico nella trasmissione RADIO 3 suite da parte del prof. Zaccagnini, nel 2009 e nel 2011
  • Articolo per rivista AMADEUS, nel numero del novembre 2010
  • La pubblicazione degli atti del II e III covegno, con un cd annesso con tra l'altro i 24 preludi per soprano e pianoforte
  • Critica sulla rivista MUSICA del marzo 2011 e nella pagina culturale del SOLE 24 ore, agosto 2011
  • L'uscita da parte della casa discografica DYNAMIC del primo CD con le musiche della compositrice
  • Nell'agosto 2011, presso La Côte Saint-André (Isère), il convegno internazionale «Fascinantes étrangetés La découverte de l'altérité musicale en Europe au XIXe siècle», in collaborazione tra l'altro con le Università Sophia-Antipolis di Nizza (CIRCPLES) e la Sorbonne di Parigi (OMF), ha presentato la riscoperta del manoscritto di Ella Adaïewsky in un intervento del Prof. Febo Guizzi dell'Università di Torino, dal titolo « "Qui connaît Résia et les Résiens?". Un voyage dans l'altérité, dans le passé, dans la conscience pluri-culturelle émergente : Ella von Schultz Adaïewsky et la découverte de la musique résienne en 1883 ».
  • La traduzione e pubblicazione del manoscritto "Un voyage a Résia" per la L.I.M. editrice - Lucca
  • Presentazione dei due libri dei preludi in un concerto al teatro Bibiena di Mantova, per la stagione Eterotopie 2011


Manoscritto

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Atti dei Convegni 2007-2008

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