Due concerti nella bella e poco sfruttata chiesa cividalese
Cividale avrà a breve un altro organo di valore restaurato, a 35 anni dal recupero dello strumento della chiesa di San Giovanni in Xenodochio, in cui Sergio Gaggia ebbe un ruolo importante. La nostra Associazione e il docente dei corsi cividalesi estivi di organo, Manuel Tomadin hanno convinto e aiutato la Parrocchia di Santa Maria Assunta a concorrere per un contributo ad hoc regionale, un percorso che è andato a buon fine e vedrà in tempi accettabili il restauro del prezioso strumento presente nella chiesa di San Pietro ai Volti.
Sono stati due i concerti che hanno annunciato il prossimo risveglio dell’“Angelo dormiente”.
Il primo si è svolto il sabato 18 ottobre alle 20.30 con stesso Tomadin in trio assieme a Manuel Staropoli e Gioele Gusberti: si è trattato di una bellissima serata barocca di una serie organizzata dalla Associazione Via delle Arti.
Il secondo invece, sempre negli spazi della chiesa di San Pietro ai Volti, è stato proposto interamente dalla nostra Associazione intercettando l’ensemble Armoniosa, un gruppo astigiano di altissimo valore, fermatosi a Cividale sulla via del Musikverein, il tempio viennese della musica in cui si sono esibiti due giorni dopo. Il gruppo, formato da amici che suonano assieme da più di un decennio, ci ha offerto alle 19.00 del giovedì 23 ottobre, un emozionante concerto in cui celebri brani per tastiera di Johann Sebastian Bach sono stati riletti e proposti in meravigliose trascrizioni create dello stesso ensemble. Esse ne hanno magnificato l’ordito attraverso i diversi colori dei singoli strumenti rendendo ogni linea della partitura perfettamente trasparente e leggibile: un violino e due violoncelli barocchi a 5 corde, un organo a canne portativo e un clavicembalo si sono fusi in una rara perfezione. Nonostante un tempo atmosferico da tregenda, un discreto pubblico ha lungamente applaudito Armoniosa, che senz’altro tornerà ospite nella nostra cittadina.