Giovedì 25 alle ore 18.00 - Udine, Palazzo Orgnani
Rimbalzi sonori: viaggiando nel tempo
Il primo concerto si terrà giovedì 25 alle ore 18.00 presso la bellissima sala di Palazzo Orgnani di Udine. Qui capolavori del passato per violino e violoncello solo saranno contrappuntati da brevi, inquietanti e talvolta spigolose ombre del presente. Il pomeriggio si aprirà con il noto preludio della prima Suite di Johann Sebastian Bach, per concludersi con la sontuosa Passacaglia di Georg Friedrich Händel nella virtuosistica trasposizione di Johan Halvorsen. Protagoniste l’olandese Floor Le Coultre e la serba Maja Bogdanovic.
- Floor Le Coultre, viola
- Maja Bogdanovic, violoncello
Venerdì 26 aprile , ore 18.00 - Brazzacco, Villa del Torso – Paulone
A ritmi gitani
Nel secondo concerto del venerdì 26, alle ore 18.00, ci si sposta a Brazzacco nella Villa Del Torso Paulone, splendido edificio che possiede da sempre una sala dedicata alla musica da camera. A Maja Bogdanovic e Floor Le Coultre si uniscono il noto violinista Daniel Rowland e il pianista Andrea Rucli, presidente dell’Associazione Gaggia. Il titolo del concerto A ritmi gitani, evoca immediatamente la trascinante atmosfera delle pagine in programma, che disegnano un ideale arco geografico che va dalla declinazione musicale flamenca dei gitani andalusi per arrivare a quella balcanica, rumena e ungherese. La serata è suggellata dal monumentale quartetto op. 25 in sol minore di Johannes Brahms, che con il suo Rondò alla zingaresca esemplifica come la grande civiltà musicale tedesca abbia saputo talvolta appropriarsi ed inserire nelle sue vaste forme anche aspetti essenziali della versione folclorica della tradizione gitana.
- Daniel Rowland, violino
- Floor Le Coultre, viola
- Maja Bogdanovic, violoncello
- Andrea Rucli, pianoforte
Sabato 27 aprile, ore 20.30 - Pavia di Udine – Orangerie di Villa Lovaria
e
Domenica 28 aprile, ore 18.00 - Maniago, Palazzo D’Attimis Maniago
Tra ruscelli e natura
Gli ultimi due concerti hanno un programma identico, svolgendosi in due aree distanti e con un pubblico completamente diverso. Interamente dedicati al genio di Franz Schubert si svolgeranno il primo sabato 27 a Lovaria in Villa Lovaria alle ore 20.30, mentre domenica il piccolo ciclo si concluderà nel sontuoso palazzo d’Attimis Maniago, alle ore 18.00 a Maniago stessa. Il pubblico potrà partecipare ad una sorta di esperimento musicale: l’ascolto di una scelta dei celebri Lieder da Winterreise e dalla Die schöne Müllerin resi in una versione unicamente strumentale, sul modello dei Lieder ohne Worte mendelssohniani. Tra essi gli amati Gute Nacht, Der Lindennbaum, Frühlingstraum, in una profonda proiezione interiore e intimistica della natura e dei suoi simboli. Il programma, dal titolo Tra ruscelli e natura si conclude con un capolavoro assoluto, forse il brano che più di ogni altro rappresenta la Hausmusik e l’essenza stessa del fare musica da camera, ossia il quintetto “La trota”, in cui anche questa volta è un Lied (Die Forelle) a trasporsi strumentalmente nelle emozionanti variazioni del IV movimento. Ai quattro musicisti dei concerti precedenti, Daniel Rowland al violino, Floor Le Coultre alla viola e Maja Bogdanovic al violoncello, Andrea Rucli al pianoforte, si unisce il tolmezzino Marcello Bon, talento nostrano del contrabbasso.
- Daniel Rowland, violino
- Floor Le Coultre, viola
- Maja Bogdanovic, violoncello
- Marcello Bon, contrabbasso
- Andrea Rucli, pianoforte


























































