Primo risultato della collaborazione con l' Università Cattolica del Sacro Cuore di MilanoIn un convegno svoltosi a Tirana
L’accordo di collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - facilitato da Raffaela Gabriella RIZZO (ricercatrice presso tale Ateneo) e messo in atto nel marzo 2026 - ha già dato il primo risultato. La stessa infatti ha partecipato a Tirana (Albania) all’evento organizzato dall’Unione Geografica Internazionale/Commissione Geografia della Governance e dalla locale Università, con una relazione dal titolo: Tangible and intangible cultural heritage a combination to promote local identity through the art of music (Patrimonio culturale materiale e immateriale: un binomio per promuovere l'identità locale attraverso l'arte della musica).
Qui come caso di studio è stata portata l’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli. L’evento introdotto da Romeo Hanxhari, University of Tirana. Albania e Anna Trono, University of Salento. Italy. Co-chair IGU CGoG, dopo gli indirizzi di saluto del Rettore, del Preside della Facoltà e del Direttore del Dipartimento si è articolato in cinque Sessioni di Lavoro con 21 relazioni. Raffaela Gabriella Rizzo dopo una introduzione iniziale sul ruolo delle associazioni non-profit in generale come imprese culturali – dall’Europa, all’Italia al Friuli Venezia Giulia - si è focalizzata sulle pluriattività delle associazioni musicali. Incentrandosi sul caso di studio - Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli - ha evidenziato le varie tipologie di attività locali, nazionali e internazionali effettuate nel passato, nell’anno in corso e già programmate (dai concerti, alle master class, ai 20 anni di enoarmonie; nonchè CD, pubblicazioni ecc.). R.G. Rizzo ha messo in evidenza i luoghi dove queste vengono espletate in particolare nel loro valore di patrimonio culturale (castelli, ville, palazzi, piazze, aziende agricole, teatri…). Ha sottolineato l’ampio tessuto di relazioni stabilito dall’Associazione Sergio Gaggia con i più diversi stakeholders privati e pubblici. Il tutto corredato - nella relazione effettuata - da foto di luoghi e di eventi musicali messi in atto affinché gli uditori potessero rendersi conto dell’impegno profuso, del valore delle attività e della bellezza dei siti e dei paesaggi.


























































